Carlo Bernardi, studiare a Crema: non si è solo numeri di matricola, ma volti ben conosciuti.

fotoSicurezza Informatica a Crema? Un’esperienza fantastica.

Negli ultimi cinque anni ho frequentato dapprima i corsi della laurea triennale in sicurezza e successivamente quelli della magistrale. L’ambiente, di certo non affollato, mi ha permesso di entrare a stretto contatto con i docenti che si sono susseguiti nei corsi. L’atmosfera è positiva ed umana: non si è solo numeri di matricola, ma volti ben conosciuti. I docenti sono tutti molto preparati e, in alcuni casi, hanno contribuito a scrivere la storia di Internet. La segreteria è preparata, disponibile ed efficiente: una volta credo di aver aspettato addirittura tre minuti prima di essere aiutato!

Questo percorso, tanto apprezzabile dal punto di vista umano, si è rivelato poi assolutamente valido dal punto di vista della formazione. Nel corso del terzo anno ho partecipato ad uno stage presso la società del professor Dario Forte che mi ha permesso di portare ad un livello professionale lo sviluppo software. Durante la magistrale, grazie al sistema Vulcano offerto dall’Università, ho ricevuto ben sei proposte di lavoro che, ahimè, ho deciso di rifiutare per terminare gli studi del biennio.

La laurea magistrale si è conclusa con un altro stage presso un noto studio legale a Milano che ha visto la teorizzazione e lo sviluppo di una soluzione per la Social Media Governance e, da lì a breve, la costituzione di una società nata con l’intento di introdurre nel mercato questa soluzione innovativa.

Se vi piace l’informatica, non volete frequentare aule affollate da centinaia di studenti e cercate un ambiente stimolante, l’Università Statale di Milano a Crema fa per voi: tenete duro i primi due anni, studiate, siate propositivi nelle cose che fate e avrete la strada spianata per conseguire una preparazione elitaria ed avviare una carriera lavorativa invidiabile.