“Ero attratto da tutte quelle vicende e fatti di cronaca che raccontavano di persone in grado di utilizzare i computer in modo straordinario”: ecco la storia di Roberto Vincenzo Veca

Roberto Vincenzo VecaFin da giovanissimo, sono sempre stato affascinato dal mondo dell’informatica. Ero particolarmente attratto da tutte quelle vicende e fatti di cronaca che raccontavano di persone in grado di utilizzare i computer in modo straordinario. Raccontavano di hacker, cracker, persone con una conoscenza dei sistemi informatici così profonda da esser in grado di compiere qualsiasi tipo di operazione avessero deciso di portare a termine.

Ben presto capii che per comprendere il mondo che così tanto mi affascinava, sarebbe stato necessario acquisire a mia volta una conoscenza profonda dei sistemi informatici e del loro funzionamento. Dopo il diploma di perito tecnico di informatica, decisi così nel 2009 di iscrivermi all’Università allo scopo di acquisire tali competenze.

 A Crema frequentai il corso triennale di Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche dell’Università di Milano.
Fu un’esperienza eccezionale. Qui compresi quanto, nonostante i miei precedenti studi di diploma, poco io sapessi del mondo dell’informatica, quanto ancora ci fosse da scoprire, e quante opportunità l’Università è in grado di offrire. Conobbi tante persone, tutte con conoscenze diverse e tutte con una grande voglia di imparare, scoprire e confrontarsi. Grazie ai vari supporti allo studio che l’Università metteva a disposizione (videolezioni e slide online) o al supporto fornito dagli studenti per gli studenti stessi, fui in grado di affrontare con serenità i tre anni di corso. Il corso mi fornì le competenze di base nelle materie scientifiche e mi permise di familiarizzare maggiormente con il mondo della sicurezza informatica. Il mio lavoro di tesi, infine, mi diede la possibilità di approfondire un ambito dell’informatica che, da lì a poco, sarebbe diventato di grande importanza, il cloud.

Con mio grande stupore, ebbi molteplici proposte di lavoro nelle settimane immediatamente successive alla laurea triennale. Entusiasta degli anni trascorsi, e desideroso di apprendere sempre di più, mi iscrissi subito alla laurea magistrale di Sicurezza informatica. Qui ebbi la possibilità di approfondire incredibilmente gli argomenti trattati durante gli anni passati acquisendo, così, profonde competenze tecniche, maggiormente incentrate negli ambiti che più mi interessavano. Le materie proposte risultarono essere estremamente accattivanti e dagli interessanti risvolti in ambito professionale. Ebbi inoltre la fortuna di frequentare la maggior parte dei corsi insieme a ragazzi stranieri, il che, mi portò a confrontarmi con realtà differenti da quelle a cui ero abituato e a incrementare le mie capacità linguistiche in inglese.

Fu anche insieme a queste persone che sviluppai la maggior parte delle mie attuali competenze.

Ben presto imparai che la condivisione di informazioni e conoscenze, unita all’approfondimento personale degli argomenti, sono il modo migliore per evolvere rapidamente ed efficacemente sotto molteplici ambiti. Oltre ad aver seguito ogni corso presente nel mio piano di studi (e anche qualcuno in più, per passione) ebbi la possibilità di lavorare ad una tesi estremamente interessante e innovativa. Fui inoltre fortunato avendo avuto la possibilità di lavorare a tale tesi in un ambiente composto da ragazzi incredibilmente competenti e disponibili alla condivisione e a fornire tutto il supporto possibile. Anche grazie a loro, i mesi che dedicai per il lavoro di tesi furono davvero entusiasmanti poiché potei lavorare in un ambiente piacevole, rilassante e, nel quale, ebbi la possibilità di condividere ed apprendere tantissime informazioni, conoscenze e competenze che si rilevarono essere utilissime. Già prima della mia laurea, fui contattato da una azienda che si rivelò particolarmente interessata a me per via dei miei studi e per l’argomento del mio lavoro di tesi. Oggi, sono un dipendente di tale azienda.

Questi cinque anni di Università hanno certamente avuto anche momenti di sconforto e cedevole rassegnazione. La vita da pendolare, alcuni esami pesanti o per cui non nutrivo particolare interesse, le scadenze per le date degli esami e altri. Fortunatamente l’Università, e la totalità delle persone lì presenti, studenti, docenti e personale non docente, permettono a chiunque di affrontare con serenità qualsiasi tipo di ostacolo si possa avere durante il proprio percorso di studi.

In questi anni ho imparato che, con passione e il giusto impegno, l’Università è in grado di darti più di quanto si possa immaginare.

Roberto Vincenzo Veca