Luca Reverberi: da Crema a Birmingham passando per il SesarLab

Da quando ero bambino ho sempre cercato di capire come funzionavano le cose: dalla semplice lampadina al calcolatore che, con una lentezza esasperante, restituiva il risultato di una computazione.
Era affascinante. Così affascinante che ogni qual volta l’elettricista veniva a fare qualcosa nell’azienda di famiglia, lo seguivo per ore per capire cosa facesse e in che modo.

Anno dopo anno, meravigliato da come Internet stava progredendo e da come i computers avessero un ruolo chiave in tutto questo cominciai a cimentarmi sulle prime linee di codice. Da li a poco divenne la mia più grande passione. Tornavo a casa da scuola e Google era il mio migliore amico per qualche ora nell’immenso mondo di sapere che Internet ci stava cominciando a concedere.

Era entusiasmante scoprire sempre cose nuove, ma lo era ancora di più mettersi in gioco contro i sistemi. Per quanto proclamassero di essere sicuri, infatti, nessuno di essi lo era per davvero e cercare di capire come manipolarli diventò un passatempo che mi divertiva non poco.

Alimentato da una febbrile voglia di approfondire, nella primavera 2011 cominciai ad informarmi sulle università dotate di un corso incentrato sulla sicurezza ed è proprio qui che entra in gioco l’Università degli Studi di Milano con sede a Crema. Lì, devo ammetterlo, ho vissuto la più bella esperienza della mia vita.

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Il luogo poco caotico in cui si trova, reputato da molti amici un elemento a sfavore, si rivelò, invece, un punto fondamentale per sviluppare tutto ciò che sono riuscito a fare. L’interazione studente-professore è lo stato dell’arte, uffici a qualche metro di distanza dalle aule rendeva possibili contatti e risposte immediati.  La capacità dei professori e ricercatori all’interno dell’Università mi ha permesso di perfezionare al meglio le mie capacità e di cimentarmi in un mondo a me prima sconosciuto. L’ambiente a misura di studente, inoltre, permette l’instaurarsi di incredibili rapporti con professionisti di fama mondiale.

Mi sono laureato a dicembre 2015 in “Sicurezza dei Sistemi e delle Reti Informatiche” con una tesi che fa parte del progetto europeo FP7 Practice e dal titolo “Editor per la simulazione di processi in Secure Multiparty Computation”. Nonostante le importanti proposte di lavoro ricevute dopo la laurea, ho deciso di proseguire i miei studi. Questa tesi e questo background hanno facilitato la mia ammissione alla University of Birmingham, in Inghilterra, dove al momento sto frequentando un Master in Cyber Security con certificazione dell’intelligence britannica GCHQ.

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Non passa giorno in cui, seguendo le lezioni in questo dipartimento, non mi renda conto di quanto l’UniMI di Crema mi abbia dato in termini di conoscenza dell’argomento. Un saluto dall’Inghilterra per la sede di Crema che mi ha dato e continua a darmi tanto.

Un ringraziamento speciale inoltre va a Valerio e Fulvio del Sesar Lab che, se ora sono qua, è anche grazie a voi.