Paolo Stivanin: tra cloud Openstack e Batch Team del CERN, ci racconta la sua esperienza a Crema

meLa mia esperienza come studente al DTI è stata estremamente positiva per quanto riguarda l’università e il suo ambiente. Durante questi anni ho conosciuto molte persone, ho potuto apprezzare l’efficienza e la disponibilità della segreteria, la qualità degli insegnamenti proposti (con qualche piccola eccezione), l’ottima preparazione dei docenti e la loro disponibilità per incontri e/o spiegazioni, una biblioteca molto fornita e il suo personale estremamente gentile e disponibile.

L’unico vero problema che ho riscontrato durante il periodo di studi è stato che, venendo da fuori regione, raggiungere Crema con i mezzi pubblici si è spesso rivelata un’impresa tutt’altro che scontata.

La laurea triennale

Il progetto di laurea triennale è stato frutto di una collaborazione fra il DTI e Telecom Italia. Scopo di questo progetto è stato lo studio e la valutazione delle performance dell’infrastruttura cloud Openstack su hypervisor KVM simulando un ambiente industriale.

Questa esperienza è stata estremamente interessante e stimolante in quanto mi ha permesso di scontrarmi con tematiche estremamente attuali e con problemi che spesso hanno richiesto giorni di ricerca e di prove per essere risolti. Inoltre ho potuto conoscere e lavorare con una tecnologia che oggi è sempre più adottata ed utilizzata da aziende ed organizzazioni di qualsiasi dimensione.

Presente e futuro…

Attualmente sono iscritto al CdL magistrale in Sicurezza Informatica e ho da poco accettato il voto dell’ultimo esame. La data prevista per il grande giorno è Aprile 2016.

Per l’internship di Laurea Magistrale sono stato accettato come Technical Student al CERN così, a partire del 1° Marzo 2015 e per 13 mesi, sono ufficialmente membro del Batch Team, un piccolo gruppo che si occupa di gestire la Batch Farm (o Tier-0) del CERN. Il mio compito principale è quello di implementare una serie workflow per automatizzare la gestione della Batch Farm, un’infrastruttura basata su Openstack (e non solo!) e composta da circa 5’200 macchine virtuali. È una sfida che si sta rivelando molto interessante e avvincente, sto imparando molte cose nuove in diversi ambiti come software engineering, data visualization, batch systems e virtualization.

Riguardo al futuro è ancora presto per parlarne, ci sono diverse offerte sul tavolo che sto valutando. Diciamo solo che Aprile 2016 potrebbe non essere l’ultima volta che “divento” dottore 😉

Sono stato davvero soddisfatto di questi anni passati al DTI di Crema, se potessi tornare indietro scegliere di nuovo e senza dubbio questa università. Un consiglio che mi sento di dare agli attuali studenti è quello di cercare di vivere l’università, non abbiate paura di parlare con i docenti per chiedere consigli su delle idee che avete avuto o per chiedere di partecipare a progetti esistenti. Non siate pigri, approfittate di questi anni per migliorare e accrescere le vostre conoscenze e le vostre capacità. Sfruttate al massimo questa grande opportunità che state vivendo, non ve ne pentirete 🙂