Studio e Lavoro? Ecco la testimonianza di Claudio Leani

Nei prossimi mesi raccoglieremo alcune testimonianze di studenti che si sono laureati nelle sedi di Crema di Unimi. Sia perché siamo orgogliosi dei risultati ottenuti, sia perché crediamo che il modo migliore di raccontarvi “l’Università”, sia attraverso gli occhi di chi l’ha vissuta in prima persona.

Oggi cominciamo con Claudio Leani, laureato in Informatica nel 2013, con una tesi dal titolo “Previsione della radiazione solare mediante modelli basati su reti neurali artificiali“.

Ecco cosa ci racconta…

Claudio Leani“La mia passione per l’informatica è iniziata nel 1980, due anni dopo il diploma superiore, ma già da prima ero affascinato dalla possibilità di programmare le macchine per eseguire specifici compiti. Questa passione un poco alla volta è entrata a far parte del mio lavoro, quando in azienda hanno iniziato a diffondersi i primi microcomputer.

Diversi anni dopo, nel 2007, ho deciso di iscrivermi all’Università per approfondire e completare quelle competenze che avevo sviluppato per anni in modo completamente “autodidatta”.
I corsi dell’Università degli Studi di Milano, erogati presso il Dipartimento di Crema, sono stati una grande opportunità.

Dapprima ho conseguito la Laurea Triennale in “Tecnologie della Società dell’Informazione“, successivamente ho deciso di proseguire iscrivendomi al corso di Laurea Magistrale in “Informatica”, poi conseguita nell’Anno Accademico 2012/2013.

Vivendo e lavorando a Cremona ho potuto sfruttare i permessi per il diritto allo studio (150 ore/anno) per frequentare in presenza alcuni corsi. Altra grande opportunità sono state le videolezioni, preziose risorse con le quali ho potuto integrare le assenze in aula. Ma il grande valore aggiunto, che non si riscontra così spesso in altre realtà, è risultato dalla disponibilità dei docenti e di tutto il personale, dalla segreteria ai laboratori.

Non è stata una passeggiata: armonizzare lavoro, famiglia e studio è stato difficile, ma non ho mai avuto ripensamenti e la determinazione si è alimentata con la soddisfazione dei traguardi di volta in volta raggiunti, passo dopo passo e con costanza. Ovviamente, senza il supporto della mia famiglia non avrei potuto affrontare questa avventura.”

Ecco la presentazione della tesi di Claudio: